Inaugurazione UlisseFest

UlisseFest: il viaggio che faremo

UlisseFest – La festa del viaggio arriva quest’anno alla quarta edizione: sarà ancora una volta un’occasione per conoscere meglio il mondo in cui viviamo, ma anche per interrogarci sul futuro che ci attende, come cittadini di questo pianeta e come viaggiatori.

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UlisseFest blog

L’appuntamento è a Rimini, dal 28 al 30 agosto, con due interessanti anticipazioni il 25 a Cattolica, dove inaugureremo il festival, e il 26 a Rimini. Ecco tutto ciò che realizzeremo per sviluppare, insieme al nostro pubblico e al contributo di giornalisti, scrittori e artisti, il tema che ci siamo proposti e che riguarda proprio - con slancio, responsabilità e ottimismo - il viaggio che faremo.

Avremo con noi Sergio Rubini, che verrà a rendere omaggio a Fellini nell’anno dell’anniversario della sua nascita. Parleremo di Africa, non solo dal punto di vista turistico ma anche nel rapporto tra culture diverse, con l’antropologo esperto del continente Marco Aime e il direttore della rivista Africa Marco Trovato.

Racconteremo poi la Mongolia con la musica e le parole di Massimo Zamboni, che si è ispirato a questa destinazione remota dando vita ad alcune delle sue produzioni più belle, e poi faremo un’immersione nei paesi scandinavi ricchissimi di vicende straordinarie con lo scrittore britannico Robert Ferguson.

Viaggiare significa spesso confrontarsi con il senso del limite: parleremo dunque di viaggi in condizioni estreme con i fotogiornalisti di Parallelozero e poi ci addentreremo in avventure salgariane con Anselmo Roveda e l’artista Marco Paci.

Con Paolo Fresu, in duo con il bandoneonista Daniele Di Bonaventura, faremo un viaggio musicale nel Mediterraneo, e di Mediterraneo si parlerà anche con Mario Tozzi, protagonista di uno spettacolo in collaborazione con il sassofonista Enzo Favata.

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Pubblico

Ci sarà anche tanta Italia, non poteva che essere così quest’anno. Porteremo il racconto del live tour on the road di Lonely Planet Italia, il viaggio con gusto secondo Selvaggia Lucarelli, Lorenzo Biagiarelli e Moreno Cedroni, parleremo di Marche con la voce di Dardust, che farà un viaggio accompagnato dal suo pianoforte portandoci da quella regione verso l’Universo, e di Giovanni Allevi che partendo dal suo nuovo libro ci illustrerà la sua idea di futuro.

Ci saranno Ravenna, che si sta preparando alle celebrazioni dantesche e porterà al festival l’anteprima di un viaggio virtuale dal nome Silent Dante, l’artista Gio Evan, capace di coniugare musica e poesia, e la testimonianza della street art, che ha trasformato i muri di interi quartieri in opere d’arte a cielo aperto.

Tra i molti temi del Festival uno a cui teniamo molto è quello dell’ambiente e lo svilupperemo con Grammenos Mastrojeni, esperto di cambiamenti climatici e sostenibilità.

Tra gli ospiti anche Walter Veltroni in qualità di scrittore, che ci parlerà del suo ultimo libro, ma non solo: gli chiederemo di raccontarci quell’utopia che fu l’Isola delle Rose, la piattaforma al largo di Rimini a cui si è ispirato per scrivere un romanzo di qualche anno fa. E di libri, certamente, si parlerà anche con il vincitore del Premio Strega Sandro Veronesi intervistato dal Presidente della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi.

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Patagonia

Un momento tutto particolare sarà dedicato a due miti del mondo dei viaggi: nella sezione cinema avremo in anteprima il documentario Nomad - In the footsteps of Bruce Chatwin, omaggio di Werner Herzog al grande viaggiatore e amico. E dal Banff Mountain Film Festival e dall'Ocean Film Festival Italia vedremo due film che sono la testimonianza di come l'avventura diventa viaggio attraverso l'esplorazione di nuovi luoghi e un percorso di crescita interiore. Renderemo anche omaggio al grande scrittore recentemente scomparso Luis Sepulveda con lo spettacolo Lucho e noi di Ginevra Di Marco.

Ma il viaggio è fatto tanto di idee, stimoli e aspirazioni quanto di passi, polvere e praticità. Chiunque si sia messo in cammino, sa che uno dei momenti più belli è quello della condivisione e del racconto dell’esperienza. Ecco perché a UlisseFest grande spazio è riservato alle competenze pratiche, veicolate da professionisti del settore nei workshop dedicati alla scrittura di viaggio e alla professione del fotoreporter, o in forma più ludico-ricreativa attraverso l’esplorazione in bicicletta del territorio riminese e del mondo del gin in un breve ma intenso apprendistato nella botanica di questo distillato.

Il programma completo è disponibile qui.