UlisseFest è il festival del viaggio di Lonely Planet organizzato dalla casa editrice EDT, partner unico di Lonely Planet in Italia.

Ogni anno il festival è un' occasione per guardare oltre i nostri confini, non solo geografici,  per ragionare sul mondo e per connetterci con tutto ciò che esiste al di fuori del nostro orizzonte quotidiano.

Il programma 2022

Il programma completo è in via di definizione, ma già puoi scoprire i concerti, completamente gratuiti, che animeranno le serate di questa edizione: clicca qui per scoprire gli artisti che ci faranno ballare nella piazza principale di Pesaro!

Cosa si fa a UlisseFest

A UlisseFest si ascoltano storie, si discute di attualità, si ragiona sul nostro impatto sul mondo; a UlisseFest si balla, si canta, si ride; a UlisseFest si pedala, si cammina, si scrive, si disegna, si impara.

Sul palco di UlisseFest si alternano scrittori, viaggiatori, giornalisti, esploratori, artisti, sportivi, attori, musicisti; negli spazi di UlisseFest si susseguono incontri, laboratori, workshop, concerti, spettacoli, reading.

Un piccolo pezzo di mondo, vario come è il mondo, per tre giorni da vivere dall'alba al tramonto.

UlisseFest 2020 palco
UlisseFest 2020 staff

Il tema 2022: Ascoltare la Terra

Abbiamo scelto il tema "Ascoltare la Terra" perché vogliamo cogliere i segnali che il nostro pianeta trasmette, imparare a conoscerlo, rispettarlo, amarlo, essere consapevoli dell’impatto e del valore che ha su di esso ogni nostro viaggio. Vogliamo contribuire a valorizzare i luoghi, le tradizioni e provare a immergerci nella magia della sua infinita diversità.


Il tema di questa edizione si esprime forte attraverso l’illustrazione dell’artista taiwanese Whooly Chen scelta come manifesto di questa edizione dove opere dell’uomo e natura creano un mondo fantastico.

Immagine
illustrazione dell'artista taiwanese Whooly Chen
L'immagine di Whooli Chen, scelta come simbolo per la V edizione di UlisseFest

“Viaggiare può essere anche, semplicemente, il bisogno di soddisfare un’urgenza, una necessità. Siamo stati contagiati dal wanderlust, la sete del girovagare, e l’unico modo per placare quell’inquietudine è partire.”

Tony Wheeler, Fondatore di Lonely Planet