Davide Barilli

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Originario di Parma, dopo aver a lungo viaggiato nei Caraibi e scritto per riviste di viaggio, vive in un’antica casa a picco sul torrente che attraversa la sua città. Giornalista professionista e scrittore, si occupa delle pagine culturali della Gazzetta di Parma. Il suo ultimo libro, si intitola “Cuba. Altravana” ed è da poco uscito nella collana Passaggi di dogana della Giulio Perrone editore. Tra gli altri suoi libri di narrativa, “La fascia del turco”(Casanova), “Poltrona per acqua” (Diabasis), “Musica per lo zar” (Guanda), “La casa sul torrente” (Guanda), “Le cere di Baracoa” (Mursia), “Piombo e argento” (Mup), “Lo specchio silenzioso” (Fedelo’s). Con quest’ultimo editore ha ideato e realizzato una collana di libri illustrati di piccole dimensioni di ambientazione cubana (“Carte d’Avana”. “La ragazza di Alamar”, “Il Gallo in bicicletta” e “Lettere cubane”) pubblicati in edizione bilingue italiana-spagnola. Alla Feria internacional del libro dell’Avana ha presentato i volumi di racconti “La nascita del Che” (Aragno, 2014) e “El castillo de papel”, edito nel 2017 dalla casa editrice cubana Collecion Sur. A Cuba ha realizzato un libro d’arte (intitolato “Historietas de mujeres y humo”) in edizione numerata in collaborazione con il pittore Ramon Perez Pereira. Ha partecipato alla XIX edizione della Settimana della cultura italiana a Cuba con il progetto fotografico-letterario “Mantua, Cuba”, realizzato con il fotografo Paolo Simonazzi. Ha inoltre curato l’antologia “Gli amanti del secondo piano” (Nuova editrice Berti) con testi inediti in Italia dei narratori cubani Alberto Guerra, Marcial Gala e Emerio Medina.